BROKA DRINK | Ti permette di parlare una lingua in 15 giorni! Sarà vero?

Broca Drink: parlare scrivere le lingue in modo automatico e naturale, senza accento straniero e senza errori grammaticali, in 15 giorni!

 

Ci sono scoperte che, quantunque di grande importanza, restano ad esclusivo appannaggio degli addetti ai lavori, gli “esperti”.
È questo il caso della “tegikina” la sostanza che stimola i circuiti neuronali dell’area cerebrale deputata al linguaggio, sintetizzata dopo 12 anni di ricerca.

Oggi grazie alla tegikina, testata su un campionamento di 7532 soggetti, è nata Broka Drink ed è possibile parlare fluentemente una lingua in soli 15 giorni!

Ma sarà vero? Guardate lo spot:

LOGO BACIO PERUGINA | Come nasce il brand Bacio Perugina? Ve lo raccontiamo noi!

Quante volte ne avete regalato uno … magari per fare pace??? Vi siete mai chiesti da dove nasce il brand Bacio Perugina?? all’inizio fu un “cazzotto” . . . il dopo ve lo spieghiamo noi!

 

brand-bacio-perugina-logo

Il bacio Perugina un cioccolatino storico che ha segnato un’epoca! Un prodotto che ha voluto sempre dire qualcosa in più di un semplice buon cioccolatino. Un’intera comunicazione unica e originale orientata a emozionare fin dalla sua apertura!

Infatti il Bacio Perugina è la perfetta testimonianza di quanto un nome giusto possa essere un’immensa opportunità di comunicazione. Il suo nome viene declinato in modo estremamente naturale in tutta la comunicazione di prodotto.

È l’anno 1922 quando Luisa Spagnoli, al fine di contenere i costi, impasta granella di nocciola scartata da altre lavorazioni, aggiunge una nocciola intera e ricopre il tutto di cioccolato, dando vita ad un cioccolatino che non tramontò mai.  Ed è ancora più incredibile pensare che il primo nome fosse all’antitesi … i famosi baci si chiamavano “cazzotto”, nome che si ispirava alla loro forma di pugno. Provate ad immaginare come sarebbe stata la comunicazione se il nome fosse rimasto questo! Non ci sarebbero stati più baci da regalare per qualsiasi occasione! Niente più baci … solo cazzotti! Questo è l’esempio perfetto di quanto un buon nome sia fondamentale per il successo di un prodotto.

Ma grazie alla geniale intuizione di uno dei fondatori di Perugina, Giovanni Buitoni, i “cazzotti” furono ribattezzati con il dolcissimo nome Bacio.

A questo punto bastò accoppiare il nome ad un’immagine di amore puro, la famosa coppia abbracciata su un cielo stellato, ispirandosi al dipinto di Hayez “Il bacio” e il risultato fu perfetto!

La creazione del logo si basò sulla scelta di un lettering corposo al fine di rappresentarne il gusto e arrotondato per esaltarne l’armonia e tutta la sua dolcezza.

Da allora tutti i claim utilizzati si basano sul significato della parola “bacio”…
Ovunque c’è amore c’è un Bacio Perugina. I Baci sanno sempre cosa dire. A casa aspettano un Bacio. Un Bacio cosa vuoi dirmi … perché nel “bacio” coesistono amore, amicizia, pace, gioia ed infinita tenerezza.

Il brand Bacio Perugina è l’unione idilliaca fra un prodotto eccezionale e il suo nome e ancora oggi, dal lontano 1922, sono il simbolo migliore per dichiarare amore o … per fare la pace.

è il prodotto romantico per eccellenza e ogni volta che lo scarti ha sempre qualcosa da dirti!

Articolo scritto da Mediatica comunicazione Milano | Scopri la nostra formula “Start-up” creazione logo

Si precisa che Mediatica comunicazione non è in alcun modo legata al brand citato in questo articolo e che tutte le immagini/marchi presenti sono dei legittimi proprietari.

LOGO ADIDAS | Come nasce il brand Adidas? Ve lo raccontiamo noi!

Due fratelli, umili calzolai, iniziano a produrre scarpe sportive. Dopo qualche anno litigano … Il più piccolo crea il brand Adidas e il più grande crea un altro brand … leggi e scopri qual’è!

 

logo adidas

Il lettering Adidas è molto facile da leggere, ma è anche semplice da pronunciare nelle nostre lingue occidentali. Non rimanda a uno specifico significato e la sua storia è incredibile per la sua semplicità.

Inizia nel lontano 1927, quando due fratelli, Adolf e Rudolf Dassler, umili calzolai della piccola città di Herzogenaurach in Germania, decidono di fondare la Dassler Brothers Sport Shoe Factory specializzandosi nella fabbricazione di scarpe sportive.

Ben presto riescono a farsi conoscere e piazzare i loro prodotti. Già nel 1928 alcuni atleti indossarono per la prima volta le scarpe dei fratelli Dassler ai Giochi Olimpici di Amsterdam e in meno di dieci anni, nel 1936, raggiungono il successo, quando ai Giochi Olimpici di Berlino, Jesse Owens, indossando le loro scarpe, vinse ben quattro medaglie d’oro e stabilì un record storico.

Jesse owens adidas 1936 jump

Nel 1948, i due fratelli litigano e decidono di separarsi, con Adolf si ha la creazione del logo Adidas, e Rudolf decide di aprire una propria compagnia di calzature sportive chiamandola RUDA dalle iniziali del proprio nome e cognome.
Possiamo dire che in termini di naming, i due fratelli non erano molto fantasiosi infatti anche il nome ADIDAS nasce dalla combinazione del soprannome di Adolf ADI e del suo cognome DASsler.

Ma . . . vi dice niente RUDA?? Ovviamente no! Questo perché, successivamente Rudolf decise di cambiare la R e la D con la P e la M creando il marchio Puma! Insomma anche lui non era messo male!

Ritornando ad Adidas, nel 1949 si arricchisce delle tre strisce, ispirandosi alla tecnica di fabbricazione delle scarpe che richiedeva tre strisce di cuoio.

Il 1954 arriva un altro importante successo per il marchio Adidas: la squadra nazionale tedesca, per la prima volta, vince la Coppa del Mondo di Calcio indossando scarpe Adidas, le prime ad adottare i tacchetti sostituibili. Pensate che solo in quell’anno produssero più di 450.000 paia. Da quel momento fu un susseguirsi di successi che portarono il marchio Adidas in cima alle classifiche delle marche globali. Nel 1963 ricordiamo l’introduzione del Pallone Adidas e negli anni ottanta, ai Giochi Olimpici estivi di Los Angeles, ben 124 squadre su 140 indossavano scarpe Adidas. Successivamente il logo Adidas divenne sponsor ufficiale della Coppa del Mondo di Calcio e nacquero gli “Adidas cafés” e gli “Adidas profumi”.

Oggi il logo aziendale Adidas è tra i più popolari brand globali e direi che anche Puma non è da meno … una storia incredibile di due fratelli stellari!

Articolo scritto da Mediatica comunicazione Milano | specialisti nella creazione di loghi

Si precisa che Mediatica comunicazione non è in alcun modo legata al brand citato in questo articolo e che tutte le immagini/marchi presenti sono dei legittimi proprietari.

Logo aziendale, come riconoscere quello giusto? Scopriamolo insieme attraverso 4 semplici principi!

Perché il logo aziendale è importante? Semplice, perché dovrà rappresentare l’attività e il suo carattere per sempre!
Come riconoscere la qualità e capire se è stato realizzato seguendo delle logiche professionali corrette e appropriate? É tutto più semplice di quanto possiate pensare!

Finalmente un articolo che spiega in modo semplicissimo come fare!

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Quando si dice campagne geniali

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